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La band psichedelica giapponese Kikagaku Moyo viene proiettata negli anni '70 dall'illustratore Alessio Vitelli per #GucciGig e #GucciEyewear.
Kikagaku Moyo significa ""motivi geometrici"". È una descrizione più che adatta della musica di questa band giapponese, che compone canzoni che vanno in crescendo, dando vita a pezzi ricchi e strutturati. Non è sempre stato così. I membri della band hanno iniziato a esibirsi per le strade di Tokyo, avvicinandosi alla musica psichedelica perché permetteva loro di non concentrarsi più di tanto sull'aspetto tecnico.

Per #GucciGig, l'illustratore italiano Alessio Vitelli ha realizzato una serie di coloratissimi poster arcobaleno che catturano l'essenza musicale psichedelica dei Kikagaku Moyo. Ricordano gruppi come Queen e Pink Floyd, ma lo stile è al tempo stesso completamente attuale. Persi nel loro mondo, i membri della band indossano occhiali Gucci, alcuni con lenti gialle, come se stessero per decollare insieme ai Jefferson Airplane.

Il quintetto unisce il suono trascinante della batteria a quello (molto presente) della chitarra. Basso, chitarra elettrica e sitar si lasciano andare insieme in un rock and roll che è al tempo stesso riconoscibile e interplanetario. Ryu Kurosawa, che suona il sitar, ha studiato in India con il maestro Manilal Nag. Testi dolci, quasi sussurrati, lasciano spazio ad assoli epici e rumorosi.

I membri della band conoscevano la musica psichedelica grazie al movimento hippie giapponese degli anni '60, ma la scena di questo genere musicale era alquanto ridotta nel loro paese. Hanno trovato il successo andando in tour in Europa e negli Stati Uniti e partecipando a festival di musica psichedelica. A un certo punto ne hanno fondato uno anche a Tokyo. Ora, i loro album si stanno diffondendo sempre di più e vengono prodotti dall'etichetta che hanno fondato, la GuruGuru Brain, che promuove anche altri gruppi psichedelici asiatici.

Parlando delle loro influenze, i Kikagaku Moyo citano i film. B-movie, fantascienza e fantasy anni '80. Non devono essere d'autore. Ciò che conta è la creatività incontrollata dell'esordiente, l'attitudine al divertimento.

— Kyle Chayka
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La band psichedelica giapponese Kikagaku Moyo viene proiettata negli anni '70 dall'illustratore Alessio Vitelli per #GucciGig e #GucciEyewear.Kikagaku Moyo<br>per #GucciGig
La band psichedelica giapponese Kikagaku Moyo viene proiettata negli anni '70 dall'illustratore Alessio Vitelli per #GucciGig e #GucciEyewear.Kikagaku Moyo<br>per #GucciGig
La band psichedelica giapponese Kikagaku Moyo viene proiettata negli anni '70 dall'illustratore Alessio Vitelli per #GucciGig e #GucciEyewear.Kikagaku Moyo<br>per #GucciGig
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