Un continuum di artigianato, stile e cultura che si snoda nel tempo,
una maison di moda che ha molteplici custodi: maestranze e artigiani,
direttori creativi e designer, comunicatori e clienti, ciascuno con la
propria storia e tutte interconnesse. Universale e personale allo stesso
tempo, Gucci assume significati diversi per molti, grazie ai suoi abiti e
accessori, il suo stile particolare, che si adatta e si evolve con il passare
delle generazioni, muovendosi dal passato al presente, verso il futuro -
un vero e proprio viaggio nel tempo.
Una collezione fondante nel momento attuale, che racconta qualcosa
di Gucci, dei suoi codici e delle sue convinzioni - passati, presenti e
futuri; elementi che hanno significato qualcosa per molti, reinterpretati e fatti propri in modo unico.
Un senso distintivo dello stile italiano, caratterizzato dalla “sprezzatura” − il perfetto imperfetto, studiata disinvoltura − un modo di vivere e di vestire che è stato parte integrante dell’estetica di Gucci fin dall’inizio, permea la collezione e la sua presentazione. Il mondo di Gucci è sempre stato cinematografico per natura, con oggetti realizzati sia per uomini che per donne, stilizzati e sontuosi, pensati per esaltare la personalità e adattarsi a chi li indossa. Anche in questa occasione, tutto si unisce armoniosamente.